Scopri il tuo livello di conformità alla direttiva NIS2

Calcola il tuo punteggio di conformità a NIS2.

Durata stimata: 3 minuti

Compila il nostro breve questionario per ottenere un’analisi della tua situazione attuale in ambito cyber risk e scoprire quanto sei conforme ai requisiti della direttiva NIS2.
Riceverai un report personalizzato sullo stato attuale della tua azienda ed entrerai a far parte del programma di consulenza gratuito messo a disposizione da ai.esra.

immagine_risultato

LIVELLO:

Presentazione della norma

La Direttiva NIS2 (Network and Information Security) rappresenta l’evoluzione del quadro normativo europeo sulla sicurezza informatica.

Questa direttiva estende e rafforza i requisiti introdotti dalla NIS1, con l’obiettivo di armonizzare il livello di protezione delle infrastrutture digitali nei Paesi UE, in risposta alla crescente complessità degli attacchi e alla profonda digitalizzazione dei processi aziendali.

NIS2 non si limita a prescrivere misure tecniche, ma impone alle organizzazioni una governance strutturata del cyber risk, coinvolgendo direttamente il top management e introducendo obblighi molto stringenti in termini di monitoraggio, prevenzione e reporting degli incidenti.

A partire da aprile 2025, dopo esserti registrato sul portale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), avrai probabilmente già ricevuto la tua classificazione formale e la tua azienda è stata catalogata come Essenziale o Importante.

Entrambe le categorie saranno soggette agli stessi requisiti di conformità previsti dalla Direttiva NIS2, con obbligo di certificazione e tracciabilità delle misure adottate.

Dal 2026, entrerà in vigore un regime sanzionatorio molto più rigido, per cui le aziende dovranno dimostrare di aver adottato misure concrete e sistemiche, inclusi strumenti tecnologici in grado di:

  • monitorare l’intera infrastruttura;
  • rilevare anomalie e vulnerabilità nel tempo reale;
  • generare avvisi strutturati e documentabili;
  • supportare l’audit e le autorità competenti.

In assenza di queste misure, l’organizzazione si espone a sanzioni significative che possono raggiungere i 10 milioni di € per i soggetti Essenziali e 7 milioni di € per i soggetti Importantioppure la sospensione temporanea per manager e dirigenti in caso di negligenza o inadempienza.

Quando si attivano le sanzioni

Le sanzioni verranno attivate progressivamente in base al calendario di attuazione del decreto. In particolare:

Fase
Applicazioni sanzionatorie
2025 (dati in aggiornamento)
Sanzioni legate a omissione/inadempienza nella comunicazione delle informazioni richieste (Art. 7)
2026 (fase attuativa)
Sanzioni più gravi per mancata adozione delle misure di sicurezza, assenza di notifiche di incidenti, violazioni sistemiche

Chi è coinvolto:

Tutte le imprese medio-grandi (oltre 50 dipendenti o 10 milioni di fatturato) attive nei settori:

  • Energia
  • Trasporti
  • Banca e finanza
  • Infrastrutture digitali
  • Sanità
  • Alimentare
  • Gestione acque
  • Industria manifatturiera critica
  • PA e servizi ICT essenziali

Obiettivo: garantire che le aziende prevedano, rilevino e rispondano a incidenti informatici in modo coordinato e tempestivo.

Articoli consigliati

31 Agosto 2026

Dal dato tecnico alla decisione strategica: come evolverà il Cyber Risk Management nel 2027

Negli ultimi anni il Cyber Risk Management ha attraversato una profonda trasformazione, spinta dall’evoluzione normativa e da una complessità tecnologica in costante crescita, che insieme hanno […]
16 Giugno 2026

La metafora del topo nell’armadio nel mondo cyber, perché è importante tenere traccia di tutte le applicazioni

In molte organizzazioni il rischio applicativo viene associato soprattutto ai sistemi visibili, che sostengono i processi essenziali e che, proprio per questo, restano sotto l’attenzione costante […]
26 Maggio 2026

Addio al Cyber Rating, serve un approccio realmente Risk Based

Quando un’analisi del rischio restituisce un rating rassicurante su diverse aree del perimetro, un’azienda interpreta solitamente il risultato come una conferma della propria postura di sicurezza. […]
6 Maggio 2026

Come tradurre il cyber risk in impatto economico e operativo per il board

Molti report di sicurezza presentati al Consiglio di amministrazione continuano a essere costruiti attorno a metriche tecniche che non consentono a chi prende decisioni strategiche di […]
24 Marzo 2026

Adottare l’AI senza governarla: il nuovo rischio sistemico per le imprese

L’intelligenza artificiale sta entrando rapidamente nei processi aziendali, influenzando decisioni operative, interazioni con i clienti e modelli di business. Tuttavia, la discussione tende spesso a concentrarsi […]